Scritto da:
Domenico Malara
4 minuti di lettura

Employee retention: impostare uno stile di management funzionale

employee retention

Per essere un manager attento agli obiettivi di employee retention aziendali è necessario implementare alcune azioni strategiche per evitare che i collaboratori lascino la propria posizione per insoddisfazione, continuando a contribuire con attitudine positiva ed entusiasmo agli obiettivi dell’azienda.

Vediamo quindi come impostare uno stile di management funzionale al raggiungimento di questi obiettivi.

Continua a leggere per saperne di più!

Employee retention: Il ruolo strategico dell’employee branding

 

Secondo una ricerca svolta dalla Società per la gestione delle risorse umane (Society for Human Resource Management, in breve SHRM) intitolata Employee Job Satisfaction and Engagement: The Doors of Opportunity are Open, esistono 5 fattori che incidono sulla soddisfazione lavorativa delle persone e che, di conseguenza, hanno un forte impatto quando si tratta di employee retention:

  1. rispetto verso i collaboratori a qualsiasi livello
  2. salario
  3. fiducia tra i collaboratori e i manager
  4. sicurezza del posto di lavoro
  5. opportunità

Quando si sviluppa una strategia per la ritenzione dei talenti quindi, è fondamentale tenere in considerazione questi aspetti e implementarli nella vita lavorativa di tutti i giorni.

Certo, questo può comportare investimenti importanti sia in termini di tempo che di risorse, ma il ritorno sugli investimenti è quasi sempre molto alto e assicurato.

Altrettanto importante è considerare questi investimenti già nella fase di recruiting, in modo da partire fin da subito con un’impostazione volta alla diminuzione del turnover.

Prima di analizzare i fattori che rendono un manager pronto alla gestione di una strategia di employee retention, è bene individuare i motivi che possono spingere una persona a lasciare la propria posizione lavorativa:

Essere a conoscenza di questi elementi e di come poterli gestire per evitare che il turnover del personale aumenti sono i primi passi che un manager dovrebbe compiere per garantire la fiducia dei collaboratori verso l’azienda.

Come impostare uno stile manageriale per la employee retention

Il manager è la chiave per l’implementazione di una strategia di retention efficace.

Questo però presuppone che la figura in questione sia formata in modo adeguato per riuscire a svolgere al meglio le seguenti azioni:

Porre basi solide

I seguenti step, se eseguiti insieme, possono aiutare il manager e di conseguenza l’azienda a raccogliere le informazioni necessarie per individuare eventuali punti critici che impediscono l’implementazione di strategie di retention efficaci:

Stabilire dei benchmark

Riuscire a stabilire dei parametri chiari, sia esterni che interni, è la chiave per preparare l’organizzazione all’implementazione di una strategia di employee retention.

Attraverso i parametri esterni è possibile comparare i propri dati relativi al turnover con quelli dei competitor dello stesso settore, ottenendo così informazioni di valore per stabilire se il fenomeno rappresenta o meno un problema.

Grazie ai benchmark interni invece, l’organizzazione analizza i propri dati relativi al turnover e, al verificarsi di un aumento significativo, si inizierà a considerare tale fenomeno come problematico, preparandosi a prendere provvedimenti strategici.

employee retention

Affrontare problemi comuni

A prescindere dalle statistiche e dalle analisi, un manager attento alla ritenzione dei talenti deve essere in grado di affrontare in modo efficace anche i problemi più comuni.

Alcuni esempi possono essere:

  • mancanza di supporto: è necessario che i manager che ricoprono posizioni più senior esplicitino in modo chiaro il valore che i manager e i membri dei team hanno per il successo a lungo termine dell’azienda.
    Solo mostrando il proprio interesse per questioni legate alle persone reali sarà possibile trasmettere ai collaboratori il vero ruolo di estrema rilevanza che ricoprono e dare loro la sicurezza necessaria per continuare a svolgere i propri compiti con entusiasmo e motivazione.
  • percezione dei programmi di employee retention come una perdita di tempo: è necessario che ogni membro dell’organizzazione, a partire dai manager, sia convinto dell’importanza di tali strategie, ne percepisca il valore reale e i benefici a lungo termine che possono portare.
    Le iniziative per la ritenzione dei talenti non devono essere percepite come una distrazione dal “vero lavoro”.

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